Regina Egle Liotta Catrambone

Nata e cresciuta nel Sud Italia, Regina ha collaborato col marito Christopher nella creazione di Tangiers Group, l’azienda di famiglia, dove ricopre il ruolo di membro del Consiglio di Amministrazione. Si è poi trasferita a Malta con Christopher e la figlia Maria Luisa occupandosi delle attività amministrative e finanziarie dell’azienda.

Tangiers è una realtà in espansione che unisce prodotti assicurativi, assistenza medica d’urgenza, servizi nel settore della gestione dei sinistri rivolti a persone fisiche e gruppi a livello globale. L’azienda può contare su una rete di insurance carriers, personale sul campo e fornitori di servizi in 52 paesi e 50 lingue, avvalendosi di un organico di oltre 100 persone.

Oltre alla gestione delle spese mediche e all’assistenza medica d’urgenza, Tangiers offre anche servizi per la sottoscrizione di assicurazioni, per la gestione dei rischi e servizi di brokeraggio.

Regina è anche co-fondatrice e direttrice dell’ONG MOAS. In seguito al terribile naufragio avvenuto a largo di Lampedusa nel 2013, Regina e Christopher hanno fondato il Migrant Offshore Aid Station nell’aprile 2014. Tra il 2014 e il 2017 MOAS ha prestato soccorso a 40.000 persone in pericolo di vita nel tentativo disperato di attraversare il Mar Mediterraneo.

Nata per alleviare la sofferenza delle comunità più vulnerabili del mondo, nel 2017 MOAS ha spostato la propria attività in Bangladesh fornendo assistenza medica a oltre 90.000 rifugiati Rohingya in fuga dalle violenze e dalle persecuzioni subite in Myanmar. Dal 2019 MOAS offre ai rifugiati Rohingya e alla comunità bengalese ospitante corsi di formazione per la sicurezza in acqua “Flood and Water Safety Training”.

Dal 2019 MOAS spedisce in Yemen aiuti nutrizionali e farmaceutici in soccorso alle comunità duramente colpite dalla guerra e dalla carestia.

Nel 2020, a causa della pandemia di COVID19, MOAS ha temporaneamente interrotto i corsi e trasformato i laboratori dove si preparavano le attrezzature per il salvataggio in acqua (throw-bags e bottle rings) in spazi per la creazione di mascherine per limitare la diffusione del virus.

MOAS ha lanciato un progetto umanitario in risposta all’emergenza COVID-19 anche a Malta dove, grazie all’aiuto dei volontari dell’isola, vengono realizzate mascherine per i rifugiati e i richiedenti asilo che vivono sull’isola.

La famiglia Catrambone, fondando MOAS, ha voluto essere una fonte di ispirazione, contribuendo a metter fine a quella che Papa Francesco ha definito la “globalizzazione dell’indifferenza”.

Regina è fermamente convinta che gli imprenditori possano avere un ruolo di primo piano nella soluzione dell’attuale crisi umanitaria tramite l’innovazione e la creatività cercando di agire nel modo più efficiente. Il mondo ha bisogno di imprenditori coraggiosi che abbiano risorse e lungimiranza per affrontare le sfide attuali. La combinazione di spirito imprenditoriale e approccio umanitario può dare i risultati migliori, come dimostrato da MOAS e Tangiers.

Regina è stata insignita dei seguenti premi: Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2015), Premio Mamma Lucia ‘Donne Coraggio’ (2015); San Giorgio d’oro (2016), Trofeo del Mare (2017), Tessera Preziosa Mosaico di Palermo (2018).

Insieme al marito Christopher ha ricevuto i seguenti riconoscimenti: Global Citizen Forum Award 2015; 100 Global Thinkers of 2015 – Foreign Policy Award e il Premio internazionale della bontà nel 2015.

MOAS ha invece ricevuto: Hero Award 2017 (International Maritime Rescue Federation, Category Team for Outstanding Team Contribution to a Maritime SAR Operation); Atlantic Council Freedom Award (2017); New European of the Year 2016; Special 112 Award by the European Emergency Number Association (EENA) 2016; Geuzen Medal 2016 – Geuzenpenning Foundation; Peter Serracino Inglott Award for Civic Engagement 2015; Medal of the Republic (Malta) 2015; Medical Bridges 2015; Tangent Link SAR 2015.

La storia di Regina in qualità di co-fondatrice e direttrice di MOAS è stata documentata dalla stampa internazionale e italiana grazie a numerosi articoli pubblicati da Knack, DPA, Der Spiegel, Wired, The Independent, Azure, CNN, BBC, Times of Malta, Famiglia Cristiana, La Repubblica, Corriere della Sera, Avvenire, Vita, Huffington Post Italia, The Guardian, Corriere di Malta.