Regina Egle Liotta Catrambone

Nata e cresciuta nel Sud Italia, Regina ha collaborato col marito Christopher nella creazione di  Tangiers Group, l’azienda di famiglia, dove ricopre il ruolo di membro del Consiglio di Amministrazione. Si è poi trasferita a Malta con Christopher e la figlia Maria Luisa occupandosi delle attività amministrative e finanziarie dell’azienda.

Tangiers è una realtà in espansione che unisce prodotti assicurativi, assistenza medica d’urgenza, servizi nel settore della gestione dei sinistri rivolti a persone fisiche e gruppi a livello globale. L’azienda può contare su una rete di insurance carriers, personale sul campo e fornitori di servizi in 52 paesi e 50 lingue, avvalendosi di un organico di oltre 100 persone.

Oltre alla gestione delle spese mediche e all’assistenza medica d’urgenza, Tangiers offre anche servizi per la sottoscrizione di assicurazioni, per la gestione dei rischi e servizi di brokeraggio.

Regina è anche co-fondatrice e direttrice dell’organizzazione di ricerca e soccorso in mare MOAS. In seguito al terribile naufragio avvenuto a largo di Lampedusa nel 2013, Regina e Christopher hanno fondato il Migrant Offshore Aid Station nell’aprile 2014. MOAS si avvale di una nave ammiraglia di 40 metri dotata di una clinica, gommoni e droni per la ricerca e può contare su un equipaggio altamente specializzato, volontari qualificati, un team medico e di ricerca per mitigare l’inutile sofferenza e il numero di morti di chi attraversa il Mar Mediterraneo.

Nato per salvare vite in mare, MOAS dal suo esordio ha salvato ed assistito oltre 40.000 bambini, donne e uomini.

L’espansione del MOAS ha richiesto sempre più tempo a Regina che ha deciso di rimanere membro nel Consiglio di Amministrazione di Tangiers, dedicandosi maggiormente a MOAS. Quando la missione MOAS è operativa in mare Regina cerca di assicurare la sua partecipazione alle missioni di salvataggio, oltre a partecipare a conferenze internazionali.

La famiglia Catrambone, fondando MOAS, ha voluto essere una fonte di ispirazione, contribuendo a metter fine a quella che Papa Francesco ha definito la “globalizzazione dell’indifferenza”.

Regina è fermamente convinta che gli imprenditori possano avere un ruolo di primo piano nella soluzione dell’attuale crisi umanitaria tramite l’innovazione e la creatività cercando di agire nel modo più efficiente. Il mondo ha bisogno di imprenditori coraggiosi che abbiano risorse e lungimiranza per affrontare le sfide attuali. La combinazione di spirito imprenditoriale e approccio umanitario può dare i risultati migliori, come dimostrato da MOAS e Tangiers.

Regina è stata insignita dei premi seguenti: Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2015,  San Giorgio d’oro (2016) and Premio Mamma Lucia ‘Donne Coraggio’ nel 2015; Trofeo del Mare (2017).

Insieme al marito Christopher ha ricevuto i seguenti riconoscimenti: Global Citizen Forum Award 2015; 100 Global Thinkers of 2015 – Foreign Policy Award e il Premio internazionale della bontà nel 2015.

MOAS ha invece ricevuto: New European of the Year 2016; Special 112 Award by the European Emergency Number Association (EENA) 2016; Geuzen Medal 2016 – Geuzenpenning Foundation; Peter Serracino Inglott Award for Civic Engagement 2015; Medal of the Republic (Malta) 2015; Medical Bridges 2015; Tangent Link SAR 2015.

La storia di Regina in qualità di co-fondatrice di MOAS è stata documentata dalla stampa internazionale e italiana. Degni di menzione sono i seguenti articoli pubblicati da The Guardian; Der Spiegel; El País; La Repubblica e Avvenire.